In che modo il Facility Management può contribuire a ridurre la trasmissione del Coronavirus?

In che modo il Facility Management può contribuire a ridurre la trasmissione del Coronavirus?

Con la diffusione di COVID-19, la connessione tra la salute e il nostro ambiente diventa sempre più chiara. Mentre ci sono ancora molte cose sconosciute su questo virus, ci sono misure preventive immediate che coloro che lavorano nel settore del real estate e della gestione di Facilities possono adottare per ridurre il rischio di infezione negli ambienti lavorativi:

  1. Aumentare la ventilazione: mentre l’aria di ricircolo è diventata il valore predefinito nei nostri edifici, la ventilazione con aria esterna è vitale per diluire i contaminanti presenti nell’aria e ridurre le velocità di trasmissione delle malattie. Per gli edifici senza sistemi di riscaldamento e ventilazione, un’altra opzione è semplicemente aprire le finestre, laddove possibile, per far entrare più aria esterna;
  2. Predisporre una segnaletica dei dispenser di gel igienizzante per dipendenti e visitatori: i funzionari sanitari raccomandano di lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi. Nonostante sia una strategia relativamente poco presente nelle aziende, tale protocollo impatterebbe in maniera importante sulla sicurezza del building e dei propri addetti;
  3. Aumentare le frequenze ed i livelli di pulizia previsti dai capitolati: Anche nelle misure introdotte dagli ultimi decreti del Governo, si incentiva la sanificazione con prodotti biocidi e attrezzature idonee alla sterilizzazione degli ambienti comuni, ogni azienda dovrebbe applicare i protocolli sanitari in vigore, aumentando i servizi di pulizia a fine di soddisfare le esigenze attuali. Aumentare le frequenze di pulizia, di tutte le aree ed in particolare delle aree comuni e dei bagni, è indispensabile per garantire la sicurezza ed il comfort degli ambienti di lavoro. Si rende necessario, riconsiderare l’importanza strategica di questi servizi, che non possono più essere considerati ausiliari, bensì primari perché tutelano lo svolgimento dell’attività, minimizzando i rischi di contagio e quindi di quarantena che comporterebbero, per alcuni settori, anche la chiusura delle attività produttive. È importante inoltre acquistare in anticipo prodotti per la pulizia e la sanificazione, prevedendo sempre delle scorte che consentano un rifornimento continuo di prodotti base, come ad esempio: sapone per le mani, disinfettante per le mani, asciugamani di carta e fazzoletti.
  4. Mantenere un’umidità ottimale: gli studi recenti confermano che i virus sopravvivono meglio in ambienti a bassa umidità. Gli edifici possono aumentare l’umidità tramite sistemi di riscaldamento e ventilazione per mantenere un intervallo ottimale dal 40 al 60% o acquistando e installando umidificatori portatili in tutto l’edificio.
  5. Filtro dell’aria interna: questa misura preventiva potrebbe richiedere più tempo per essere implementata, ma vale la pena ricordare che questo approccio può aiutare i gestori di proprietà, gli architetti e gli ingegneri a pianificare il futuro, i nostri partners dispongono di tecnologie progettate per disinfettare l’aria e le superfici attraverso il rilascio di ioni bipolari. Tali ioni:
  • abbattono la superficie proteica del virus in modo che non sia in grado di infettare gli individui, anche se ingeriti;
  • raggruppano singole particelle virali, formando particelle più grandi e pesanti che vengono intrappolate in modo più efficace dai filtri del sistema dell’aria o rilasciate sul pavimento dove vengono rimosse dalla nostra zona respiratoria;
  • neutralizzano le cariche di particelle in modo che il virus non possa aggrapparsi alle superfici.

Gli edifici sani svolgono un ruolo centrale nella creazione di un mondo sano. Oltre alle precauzioni quotidiane adottate dagli individui, l’industria dell’edilizia e i datori di lavoro svolgono un ruolo vitale nel creare ambienti sicuri per sé stessi e i propri dipendenti.

Il COVID-19 ha avuto un impatto considerevole sulle economie globali, a causa del blocco di alcuni siti produttivi, delle strutture sanitarie al collasso, delle interruzioni della catena di approvvigionamento, per la chiusura di luoghi di lavoro e scuole e per la cancellazione di eventi.

Adottare misure per costruire un ambiente sano è indispensabile quindi sia per prevenire il diffondersi di malattie che per tutelare il lavoro di ogni persona. Gruppo Helyos affianca le imprese con soluzioni dedicate alla gestione degli edifici, anche per fronteggiare l’emergenza attuale del COVID19, rendendo gli spazi di lavoro efficienti, sicuri e confortevoli.